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ACTIGRIP 12 COMPRESSE

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ACTIGRIP 12 COMPRESSE

Actigrip 2,5 mg/60 mg/500 mg Compresse – Trattamento dei Sintomi da Raffreddamento

Actigrip compresse è un farmaco indicato per il trattamento dei sintomi del raffreddore come ostruzione nasale, rinorrea acquosa, mal di testa e febbre. La sua formulazione a tripla azione combina un analgesico e antipiretico (paracetamolo), un decongestionante nasale (pseudoefedrina) e un antistaminico (triprolidina) per alleviare rapidamente i disturbi tipici del raffreddamento e favorire il benessere respiratorio.

Principi Attivi e Composizione

Ogni compressa di Actigrip contiene:

  • Triprolidina cloridrato 2,5 mg (antistaminico per ridurre la rinorrea e la congestione);

  • Pseudoefedrina cloridrato 60 mg (decongestionante nasale che libera le vie respiratorie);

  • Paracetamolo 500 mg (analgesico e antipiretico per febbre e mal di testa).

Eccipienti: amido di mais pregelatinizzato, povidone, crospovidone, acido stearico, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

La combinazione dei principi attivi garantisce un’azione completa contro i sintomi del raffreddore comune e delle forme influenzali lievi.

Indicazioni Terapeutiche

Actigrip 2,5 mg/60 mg/500 mg Compresse è indicato nel trattamento dei sintomi da raffreddamento quali:

  • Congestione e ostruzione nasale;

  • Rinorrea acquosa (naso che cola);

  • Cefalea e dolori muscolari;

  • Febbre e malessere generale.

Grazie alla sua formulazione tripla, Actigrip agisce in modo mirato per ridurre la congestione nasale, abbassare la temperatura corporea e alleviare i disturbi legati al raffreddore.

Posologia e Modalità di Assunzione

Adulti: assumere una compressa 2-3 volte al giorno, fino a un massimo di 5 giorni consecutivi di trattamento.
Ragazzi dai 12 ai 18 anni: una compressa 2-3 volte al giorno, per un massimo di 3 giorni di terapia.

Assumere le compresse per via orale, a stomaco pieno.
Non superare le dosi raccomandate e attenersi ai tempi di trattamento indicati.

Controindicazioni

Non utilizzare Actigrip nei seguenti casi:

  • Allergia ai principi attivi o ad altri antistaminici;

  • Età inferiore ai 12 anni;

  • Gravidanza e allattamento;

  • Terapia in corso o recente con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);

  • Glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi gastrointestinali o urogenitali;

  • Malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, epilessia o diabete;

  • Grave insufficienza epatica o renale;

  • Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o anemia emolitica grave.

In caso di dubbio, consultare il medico o il farmacista prima dell’uso.

Avvertenze e Precauzioni

  • Evitare l’uso contemporaneo di altri farmaci contenenti paracetamolo o decongestionanti nasali.

  • Consultare il medico se si soffre di malattie epatiche, renali o cardiovascolari.

  • Possibili reazioni cutanee gravi (come sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica): sospendere il trattamento ai primi segni di rash o irritazione cutanea.

  • Interrompere immediatamente l’assunzione in caso di tachicardia, palpitazioni, ipertensione, mal di testa intenso o disturbi visivi.

  • Evitare bevande alcoliche durante il trattamento, poiché la triprolidina può causare sonnolenza e potenziare gli effetti sedativi dell’alcol e di altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale.

  • L’uso prolungato o a dosi elevate può causare danni al fegato o ai reni.

Nei pazienti anziani, si raccomanda di utilizzare le dosi minime efficaci.

Conservazione

Conservare in luogo asciutto a temperatura non superiore a 25°C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Interazioni con altri farmaci

L’uso di Actigrip può interagire con diversi medicinali. È fondamentale consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione in caso di terapie concomitanti.

Farmaci anticoagulanti (es. warfarin): l’assunzione concomitante di paracetamolo può causare variazioni dei valori di INR.
Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): l’associazione con pseudoefedrina può provocare crisi ipertensive acute per potenziamento dell’effetto pressorio.
Sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale (SNC): evitare l’uso di alcool, sedativi, tranquillanti, barbiturici o ipnotici, che possono aumentare la sedazione e gli effetti depressivi centrali.
Farmaci simpaticomimetici: non associare Actigrip con efedrina, metilfenidato, fenilefrina o altri vasocostrittori (come nafazolina, ossimetazolina, tetrizolina, tuaminoeptano) per rischio di crisi ipertensiva.
Alcaloidi dell’ergot: la combinazione con bromocriptina, cabergolina o ergotamina può provocare vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa.

Altre interazioni da evitare

Antipertensivi e ipoglicemizzanti orali: l’efficacia può essere ridotta da Actigrip.
Farmaci induttori enzimatici (rifampicina, cimetidina, carbamazepina, fenobarbital): possono accelerare il metabolismo del paracetamolo, riducendone l’efficacia o aumentando il rischio di tossicità epatica.
Anticonvulsivanti e contraccettivi orali: possono alterare il metabolismo del paracetamolo.
Flucloxacillina: l’uso concomitante con paracetamolo può provocare acidosi metabolica da acido piroglutammico, soprattutto in donne anziane o in presenza di sepsi e malnutrizione.
Gas anestetici alogenati: aumentano il rischio di crisi ipertensiva durante interventi chirurgici. È consigliato sospendere Actigrip alcuni giorni prima dell’operazione.

Interferenze con esami di laboratorio

L’assunzione di paracetamolo può alterare i risultati di:

  • Uricemia, se misurata con il metodo dell’acido fosfotungstico

  • Glicemia, se misurata con il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi

Effetti indesiderati di Actigrip

Gli effetti indesiderati possono variare a seconda della sensibilità individuale ai principi attivi (paracetamolo, pseudoefedrina, triprolidina).

Reazioni comuni

Nei trial clinici sono stati segnalati: nausea, bocca secca, insonnia, nervosismo, capogiri.

Effetti post-marketing

  • Disturbi psichiatrici: ansia, irrequietezza, allucinazioni visive, insonnia.

  • Sistema nervoso: cefalea, vertigini, convulsioni, accidente cerebrovascolare.

  • Cuore e circolazione: palpitazioni, aritmie, infarto del miocardio.

  • Cute e tessuti sottocutanei: prurito, orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.

  • Apparato urinario: disuria, ritenzione urinaria.

  • Apparato gastrointestinale: colite ischemica, nausea, vomito, diarrea, stipsi.

  • Sistema immunitario: reazioni anafilattiche e ipersensibilità.

  • Fegato e reni: alterazioni della funzionalità epatica, epatiti, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta.

Un leggero aumento delle transaminasi può verificarsi in alcuni pazienti che assumono dosi terapeutiche di paracetamolo; generalmente, la condizione si risolve spontaneamente.

Effetti correlati ai principi attivi

Paracetamolo: può causare eruzioni cutanee, angioedema, leucopenia e disturbi epatici.
Pseudoefedrina: può provocare tachicardia, tremori, sudorazione, colite ischemica, parestesia e raramente ictus emorragico in soggetti predisposti.
Triprolidina: può indurre sonnolenza, ipotensione (soprattutto negli anziani), secchezza delle fauci e glaucoma ad angolo chiuso.

Segnalazione delle reazioni avverse

La segnalazione delle reazioni avverse sospette è fondamentale per monitorare il profilo di sicurezza del farmaco. È possibile segnalare gli eventi indesiderati al portale dell’AIFA: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Actigrip è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.
I principi attivi possono attraversare la barriera placentare e passare nel latte materno, con possibili effetti avversi sul neonato.

$15.43
ACTIGRIP 12 COMPRESSE
$15.43

Informazioni Prodotto

Spedizioni & Resi

Description

Actigrip 2,5 mg/60 mg/500 mg Compresse – Trattamento dei Sintomi da Raffreddamento

Actigrip compresse è un farmaco indicato per il trattamento dei sintomi del raffreddore come ostruzione nasale, rinorrea acquosa, mal di testa e febbre. La sua formulazione a tripla azione combina un analgesico e antipiretico (paracetamolo), un decongestionante nasale (pseudoefedrina) e un antistaminico (triprolidina) per alleviare rapidamente i disturbi tipici del raffreddamento e favorire il benessere respiratorio.

Principi Attivi e Composizione

Ogni compressa di Actigrip contiene:

  • Triprolidina cloridrato 2,5 mg (antistaminico per ridurre la rinorrea e la congestione);

  • Pseudoefedrina cloridrato 60 mg (decongestionante nasale che libera le vie respiratorie);

  • Paracetamolo 500 mg (analgesico e antipiretico per febbre e mal di testa).

Eccipienti: amido di mais pregelatinizzato, povidone, crospovidone, acido stearico, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

La combinazione dei principi attivi garantisce un’azione completa contro i sintomi del raffreddore comune e delle forme influenzali lievi.

Indicazioni Terapeutiche

Actigrip 2,5 mg/60 mg/500 mg Compresse è indicato nel trattamento dei sintomi da raffreddamento quali:

  • Congestione e ostruzione nasale;

  • Rinorrea acquosa (naso che cola);

  • Cefalea e dolori muscolari;

  • Febbre e malessere generale.

Grazie alla sua formulazione tripla, Actigrip agisce in modo mirato per ridurre la congestione nasale, abbassare la temperatura corporea e alleviare i disturbi legati al raffreddore.

Posologia e Modalità di Assunzione

Adulti: assumere una compressa 2-3 volte al giorno, fino a un massimo di 5 giorni consecutivi di trattamento.
Ragazzi dai 12 ai 18 anni: una compressa 2-3 volte al giorno, per un massimo di 3 giorni di terapia.

Assumere le compresse per via orale, a stomaco pieno.
Non superare le dosi raccomandate e attenersi ai tempi di trattamento indicati.

Controindicazioni

Non utilizzare Actigrip nei seguenti casi:

  • Allergia ai principi attivi o ad altri antistaminici;

  • Età inferiore ai 12 anni;

  • Gravidanza e allattamento;

  • Terapia in corso o recente con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);

  • Glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi gastrointestinali o urogenitali;

  • Malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, epilessia o diabete;

  • Grave insufficienza epatica o renale;

  • Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o anemia emolitica grave.

In caso di dubbio, consultare il medico o il farmacista prima dell’uso.

Avvertenze e Precauzioni

  • Evitare l’uso contemporaneo di altri farmaci contenenti paracetamolo o decongestionanti nasali.

  • Consultare il medico se si soffre di malattie epatiche, renali o cardiovascolari.

  • Possibili reazioni cutanee gravi (come sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica): sospendere il trattamento ai primi segni di rash o irritazione cutanea.

  • Interrompere immediatamente l’assunzione in caso di tachicardia, palpitazioni, ipertensione, mal di testa intenso o disturbi visivi.

  • Evitare bevande alcoliche durante il trattamento, poiché la triprolidina può causare sonnolenza e potenziare gli effetti sedativi dell’alcol e di altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale.

  • L’uso prolungato o a dosi elevate può causare danni al fegato o ai reni.

Nei pazienti anziani, si raccomanda di utilizzare le dosi minime efficaci.

Conservazione

Conservare in luogo asciutto a temperatura non superiore a 25°C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Interazioni con altri farmaci

L’uso di Actigrip può interagire con diversi medicinali. È fondamentale consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione in caso di terapie concomitanti.

Farmaci anticoagulanti (es. warfarin): l’assunzione concomitante di paracetamolo può causare variazioni dei valori di INR.
Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): l’associazione con pseudoefedrina può provocare crisi ipertensive acute per potenziamento dell’effetto pressorio.
Sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale (SNC): evitare l’uso di alcool, sedativi, tranquillanti, barbiturici o ipnotici, che possono aumentare la sedazione e gli effetti depressivi centrali.
Farmaci simpaticomimetici: non associare Actigrip con efedrina, metilfenidato, fenilefrina o altri vasocostrittori (come nafazolina, ossimetazolina, tetrizolina, tuaminoeptano) per rischio di crisi ipertensiva.
Alcaloidi dell’ergot: la combinazione con bromocriptina, cabergolina o ergotamina può provocare vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa.

Altre interazioni da evitare

Antipertensivi e ipoglicemizzanti orali: l’efficacia può essere ridotta da Actigrip.
Farmaci induttori enzimatici (rifampicina, cimetidina, carbamazepina, fenobarbital): possono accelerare il metabolismo del paracetamolo, riducendone l’efficacia o aumentando il rischio di tossicità epatica.
Anticonvulsivanti e contraccettivi orali: possono alterare il metabolismo del paracetamolo.
Flucloxacillina: l’uso concomitante con paracetamolo può provocare acidosi metabolica da acido piroglutammico, soprattutto in donne anziane o in presenza di sepsi e malnutrizione.
Gas anestetici alogenati: aumentano il rischio di crisi ipertensiva durante interventi chirurgici. È consigliato sospendere Actigrip alcuni giorni prima dell’operazione.

Interferenze con esami di laboratorio

L’assunzione di paracetamolo può alterare i risultati di:

  • Uricemia, se misurata con il metodo dell’acido fosfotungstico

  • Glicemia, se misurata con il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi

Effetti indesiderati di Actigrip

Gli effetti indesiderati possono variare a seconda della sensibilità individuale ai principi attivi (paracetamolo, pseudoefedrina, triprolidina).

Reazioni comuni

Nei trial clinici sono stati segnalati: nausea, bocca secca, insonnia, nervosismo, capogiri.

Effetti post-marketing

  • Disturbi psichiatrici: ansia, irrequietezza, allucinazioni visive, insonnia.

  • Sistema nervoso: cefalea, vertigini, convulsioni, accidente cerebrovascolare.

  • Cuore e circolazione: palpitazioni, aritmie, infarto del miocardio.

  • Cute e tessuti sottocutanei: prurito, orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.

  • Apparato urinario: disuria, ritenzione urinaria.

  • Apparato gastrointestinale: colite ischemica, nausea, vomito, diarrea, stipsi.

  • Sistema immunitario: reazioni anafilattiche e ipersensibilità.

  • Fegato e reni: alterazioni della funzionalità epatica, epatiti, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta.

Un leggero aumento delle transaminasi può verificarsi in alcuni pazienti che assumono dosi terapeutiche di paracetamolo; generalmente, la condizione si risolve spontaneamente.

Effetti correlati ai principi attivi

Paracetamolo: può causare eruzioni cutanee, angioedema, leucopenia e disturbi epatici.
Pseudoefedrina: può provocare tachicardia, tremori, sudorazione, colite ischemica, parestesia e raramente ictus emorragico in soggetti predisposti.
Triprolidina: può indurre sonnolenza, ipotensione (soprattutto negli anziani), secchezza delle fauci e glaucoma ad angolo chiuso.

Segnalazione delle reazioni avverse

La segnalazione delle reazioni avverse sospette è fondamentale per monitorare il profilo di sicurezza del farmaco. È possibile segnalare gli eventi indesiderati al portale dell’AIFA: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Actigrip è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.
I principi attivi possono attraversare la barriera placentare e passare nel latte materno, con possibili effetti avversi sul neonato.

ACTIGRIP 12 COMPRESSE | Farmacia Carli